Premio Margutta elogio all’arte

Tornare a casa canticchiando il jingle di “Premio Margutta” e con occhi pieni di beltà. Roma ammantata dai suoi vizi e dalle sue infinite virtù, curate e messe in evidenza anche dagli impeccabili eventi organizzati da Antonio Falanga e Grazia Marino, Together Eventi e comunicazione in collaborazione con P&G Events, accoglie ai mercati traianei dame e gentiluomini per una serata ricca di premi.

Il Premio Margutta, giunto alla sua dodicesima edizione, è un elogio alle arti e alla via dove la mirabilia artistica in tutte le sue accezioni nasceva e dove nel corso degli anni trasformandosi ha continuato a trovare suolo fertile.

Chi di voi non ha mai visto il film “Vacanze Romane” con il fascinoso Gregory Peck e l’intramontabile Audrey Hepburn? Un tuffo nel passato e il profumo di una pellicola in bianco e nero ci portano a scoprire gli angoli magici della capitale italiana.

È proprio in quell’arco temporale che Via Margutta risplende di rinnovata esclusività: i grandi nomi di ieri e di oggi in un suggestivo connubio tra le arti.

Il Premio Margutta – La Via delle Arti, manifestazione che si è svolta martedì scorso, si è avvalsa dei patrocini di Roma Capitale – Assessorato allo Sviluppo Economico Turismo e Lavoro, della Regione Lazio, dell’Associazione Internazionale di Via Margutta, e dell’ospitalità dell’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale e della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

L’obiettivo da parte degli amanti di Via Margutta è celebrarla e come ha dichiarato  Antonio Falanga

«Credo che l’intuizione avuta nel 2010 di produrre l’evento fuori dall’affascinante e suggestiva Via Margutta, ed organizzarlo in location prestigiose di Roma come i Mercati di Traiano, sia sinceramente un’idea vincente, da perseguire anche nelle prossime edizioni in altrettanti e suggestivi siti istituzionali».

Uscire dalla strada cinquecentesca per puntare nuovamente i riflettori mondiali su questo bene universale.

Una celebrazione diretta dalla giornalista di moda Cinzia Malvini.

Dodici sezioni “artistiche” e i premiati:

  • Sezione Televisione: il presentatore Tiberio Timperi;
  • Sezione Cinema: Carolina Crescentini & Alessio Boni.
  • Sezione Giornalismo: la Direttrice del TG2 Ida Colucci;
  • Sezione Musica la cantante Noemi;
  • Sezione Moda Vincenzo Linarello Presidente del Brand “Cangiari”;
  • Sezione Arte: Domvus Bulgari nelle persone di Lucia Boscaini Brand and Heritage Curator – Senior Director e Caterina Riccardi Heritage Senior Manager;
  • Sezione Editoria: Edoardo Sylos Labini Direttore Editoriale del Il Giornale OFF;
  • Sezione Fiction: l’attore Flavio Parenti;
  • Sezione Press/News: giornalista del TG1 Alessio Zucchini;
  • Sezione teatro: Elena Sofia Ricci;
  • Sezione Food&Art: Tina Vannini creatrice insieme al marito Claudio del progetto Il Margutta vegetarian food&art;

 

Durante la serata, oltre a officiare con il prestigioso “Premio Margutta – La Via delle Arti” i principali protagonisti del mondo della cultura e dell’arte del nostro bel Paese, sono state conferite delle menzioni speciali alle realtà imprenditoriali nazionali, “Italian Style” che rendono unico il nostro Paese e di riflesso anche la sua capitale. Il primo momento “Italian Style” è dedicato a Gino Tozzi, Senior Private Banker e membro del Comitato Wealth Management di FinecoBank, tra i più affermati professionisti del mondo della consulenza. Il Secondo momento ha visto protagonista “Margutta Home” uno showroom al centro di via Margutta interamente virtuale, dove la passione per l’arredamento si sposa con quella per la tecnologia; terza ed ultima menzione al riconoscimento “Italian Style” per la protagonista Antonella Frontani, giornalista e scrittrice, nonché Vicepresidente di Film Commission Torino Piemonte.

Consolidato nel tempo il “Premio Margutta – La Via delle Arti” si dedica come ogni anno al sociale accogliendo nella cornice degli antichi mercati di Roma l’organizzazione ActionAid, impegnata nella lotta contro la povertà e l’esclusione, per la quale era presente alla serata il Segretario Generale Marco De Ponte.

Una serata tributo che rende lode ad una ricca stagione artistica, una cerimonia che  regala la consapevolezza di quanto sia importante il futuro delle arti e dei suoi mecenate. E prima di congedarsi una luna piena ha abbracciato gli ospiti della serata ulteriormente allietati dalla vegetariana e vegana cena en-plein-air organizzata da Tina Vannini del Margutta RistorArte. Partner del momento conviviale l’Azienda vitivinicola Ciù Ciù, di Offida (AP) con una selezione di vini che rispondono ai principi bio-vegan.

Un Flûte guardando il foro di Traiano, un brindisi e l’appuntamento per la prossima edizione del “Premio Margutta” con la coscienza che l’arte ha un ruolo centrale nella costruzione dell’ontologia quotidiana, cioè̀ di quella che potremmo definire concezione dell’essere che si offre nella comprensione del mondo.

 

 

 

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Έτσι, δεν γνωρίζω ... "Io so di non sapere" ma grazie alle infinite risorse della Rete mi esercito ogni giorno per cercare di aggiungere un tassello in più al proscenio del mio scibile. In cosa sono laureata? Scienze filosofiche. Giornalista - Dalla raggiante Catania (Acicastello Informa) mi sono spostata a Roma dove lavoro come Account executive dell'azienda Lexmedia; sono web editor, fashion passionate e amante dei viaggi.

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