Roma Fashion White: the glam side of Bride

 

Il mondo della moda è un affascinante ventaglio di combinazioni creative e di commistioni con la tradizione. In questo intreccio di possibilità espressive la donna ha la fortuna di esprimere il proprio modo di essere grazie alla concettualità degli stilisti.
Oggi la nostra attenzione sarà rivolta al romantico mondo delle spose e alle loro mises, non necessariamente legate all’indole del bianco.
Un salto indietro per ricordare come il matrimonio possa essere platonicamente e aristotelicamente un’istituzione naturale, un’origine di tutti gli “stati d’ essere” o, semplicemente, attingendo all’antropologia e parafrasando Levi – Strauss, possa essere regola di un linguaggio specificatamente femmineo, in cui al centro della comunicazione si ha un interscambio tra donne e uomini.
La comunicazione, traslando l’archetipo filosofico, lega insieme lemmi ed azioni generando manifestazioni e grandi eventi tematici, in un proficuo scambio di idee.
La parabola ascendente delle vibrazioni positive percepite ieri durante la decima edizione del Roma Fashion White nella cornice anglicana della Chiesa di San Paolo entro le Mura ha reso coscienti del grande potenziale, sopito, inerente il “business of fashion” della nostra Capitale.
La mia prima volta in questa cornice in cui la navata centrale, diventata per l’occasione una passerella grazie ai giochi di luce, ha accolto cinque quadri moda con un unico denominatore comune: la tradizione artigianale italiana concepita per la sartoriale figura della sposa.
Voce di questo racconto glamour, concepito dal fashion producer Antonio Falanga, la giornalista Cinzia Malvini (momento rivelazione personale “grande fonte di ispirazione!”).


Incipit d’autore al Roma Fashion White per il primo tableau a cura dell’Atelier Curti che offre un’anteprima della collezione P/E 2017. Come in un sogno d’altri tempi le spose concepite da Giada Curti vivono in un’eterea atmosfera bucolica cinte da diademi floreali e accarezzate delicatamente dal pizzo bianco.
La Maison Mauro Gala concepisce la donna come un inno alla gioia di vivere, alla sobrietà e all’eleganza. Eco che si ripete anche nella creazione ad opera del primo assistente di un lungo in seta fluida con corpino ricamato a mano ispirato al caldo sole d’estate. I modelli sono costruiti e arrivano al ginocchio. Gli abiti si ispirano a modelli di classe, sobrietà e raffinatezza, sempre impeccabili dal giorno alla sera. I tessuti chiffon, tulle, charmeuse, georgette e tanto ricamo.
Tra le novità di questa edizione di RomaFashion White “Catene Intrecci d’Autore”. Una collezione luxury di sciarpe e cinture gioiello in argento. Trame preziose che rendono esclusivo anche il più semplice degli abiti da sposa.
Gian Paolo Zuccarello propone, invece, una donna/sposa grintosa il cui stile va oltre qualsiasi schema prestabilito. La donna non è soltanto la futura regina del focolare domestico ma anche, e sopratutto, una sensuale dea adorna di piume e cristalli. Le trasparenze diventano la chiave di lettura per concepire questa collezione. Pregiati i tessuti utilizzati come pizzi, organza e chiffon.
Per concludere le sfilate del Roma Fashion White le creazioni dell’Accademia di Moda Sitam di Lecce, coordinata dalla Direttrice Stefania Cardellicchio. Abiti dalla linea rigorosa, realizzati attraverso studi tecnologici per una Moda Eco e biosostenibile, grazie alle applicazioni progettate in 3D e stampate in PLA un polimero derivato del mais.

Gnoseologia della moda ROMAFASHION WHITE 2016 Ideazione: Antonio Falanga Produzione: TOGETHER EVENTI COMUNICAZIONE Organizzazione: P&G Events Grazia Marino

I professionisti della Moda premiati:
– Sezione “Editoria” Giovanna Roveda Direttore Responsabile del Magazine Book Moda;
– Sezione “Giornalismo” Gustavo Marco Cipolla corrispondente del quotidiano Il Messaggero;
– Sezione “Moda in TV” Janet De Nardis e Eduardo Tasca conduttori del Reality – Talent “Look Maker Academy L’officina della bellezza”;
– Sezione “Fashion Blogger” l’attrice Giada Desideri ideatrice del fashion blog “CurvyJade”;
– Sezione “Moda & Libri” Daniela Azzone autrice del libro “Voglio essere una Top Model”;
– Sezione “Stampa Web” Fabio Carosi responsabile della cronaca di Roma di affaritaliani.it;
– Sezione “Make Up Artist” Raffaele Squillace Direttore della Maison Jimont Cosmetic.

“Un successo lungo dieci anni quello di Roma Fashion White, un risultato raggiunto grazie agli stilisti, le maison che hanno creduto nel mio progetto. Circa 50 realtà provenienti da varie regioni d’Italia, si sono alternate durante questi anni. La loro energia, la loro passione è stata linfa vitale per una manifestazione che è diventata punto di riferimento nel circuito delle iniziative nazionali dedicate al pianeta “Wedding”. Questo anniversario comunque, non è assolutamente un punto di arrivo, anzi sin dal prossimo anno sono in procinto nuove iniziative che amplieranno ancor di più i valori e i contenuti della manifestazione”– Antonio Falanga

Annunci

Pubblicato da

Έτσι, δεν γνωρίζω ... "Io so di non sapere" ma grazie alle infinite risorse della Rete mi esercito ogni giorno per cercare di aggiungere un tassello in più al proscenio del mio scibile. In cosa sono laureata? Scienze filosofiche. Giornalista - Dalla raggiante Catania (Acicastello Informa) mi sono spostata a Roma dove lavoro come Account executive dell'azienda Lexmedia; sono web editor, fashion passionate e amante dei viaggi.

2 thoughts on “Roma Fashion White: the glam side of Bride

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...