Hayari Paris – Lo stile parigino sulle note della rosa (Intervista)

 

 

Lo stilista francese, Nabil Hayari, in esclusiva per Gnoseologia della moda, racconta la sua idea creativa e ci accompagna in una passeggiata tra i boulevard parigini; è con entusiasmo che scopro come nasce un profumo e come si evolve minuziosamente.

Seducenti e ammalianti gli aromi HAYARI Paris mostrano una perfetta combinazione tra la raffinatezza classica tipica del mondo française e la sfrontatezza della contemporaneità globale.

“La nuova collezione Hayari Parfums è una celebrazione pura della rosa, simbolo di amore e bellezza, in tre fragranze unisex, rompendo ogni pregiudizio che vede questa nota come tipicamente femminile.”

Iniziamo, conoscendo le radici del maestro parigino dell’Haute Couture. Come ha deciso di iniziare a creare profumi?

Qualche anno fa ho creato una collezione con un forte tema floreale. La bellezza dei fiori è stata la miglior ispirazione per trasformare questi abiti in fragranze.

Chi sono stati i suoi maestri profumieri (nasi)?

Ho voluto fortemente collaborare solo con nasi che fossero in grado di trasmettere il mood e l’identità del marchio e che lavorassero con ingredienti naturali. Per questo abbiamo affidato la creazione delle nostre fragranze a Sidonie Lancesseur di Robertet.

Tutto ha un “odore”. Quanto pensa sia importante il profumo nella vita delle persone?

È fondamentale. Il profumo serve a condividere con gli altri i più bei momenti di gioia e felicità. Lavorando nel mondo della moda e avendo sempre caratterizzato ogni mia collezione di dettagli da sogno, sono ben conscio di quanto un buon profumo possa completare l’outfit di una donna, sia che lasci una scia percepibile dagli altri, sia che si limiti a indossarlo privatamente spruzzandolo solo sulla nuca. Il profumo è l’unico accessorio con un immediato effetto sulla psiche di chi lo indossa.

Qual è la sua principale ispirazione per creare?

Adoro passeggiare per Parigi e osservare il paesaggio urbano, notando dettagli particolari che attivano la mia fantasia. Vedo l’arte in ogni cosa, viaggiando, leggendo, visitando musei… per esempio, la mia ultima collezione è dedicata alle rose: l’ispirazione nasce dai giardini di Bagatelle, immaginandomi le diverse personalità che potevano indossare quei fiori.

Una dichiarazione d’amore, il sentimento incondizionato, come nasce “Amour Elegant”? E chi o cosa ne è la musa ispiratrice?

“Amour Elegant” vuole essere la fragranza che interpreta una passeggiata tra le strade di Parigi, nota come una delle città più romantiche al mondo. Camminando si incontrano amanti, giovani, anziani, coppie sposate, flirt di una notte… ma l’aura di questa città li rende tutti così spontanei, così genuini… ed eleganti.

Il profumo è il simbolo della bellezza e del sentimento, come designer di profumi, quanto crede possa essere importante l’emozione coniugata nelle sue differenti forme artistiche?

Il profumo è per me la condivisione del cuore. Permette di finire una creazione, correggendone le imperfezioni, migliorandola quando può sembrare al suo massimo splendore e rendendola pronta per essere indossata. Regala l’ultimo tocco all’emozione.

Ha mai incontrato delle difficoltà durante i suoi processi creativi? E se si, di quale tipo?

Certamente, ogni stilista deve far fronte agli ostacoli che rallentano la chiusura e il completamento di una collezione, soprattutto quando manca il tempo! Fortunatamente, ognuno fa la sua parte!

In conclusione, se avesse vissuto in un’epoca differente dalla sua, un po’ come il protagonista della pellicola di Woody Allen, Midnight in Paris, quale sarebbe stata?

Sicuramente negli Anni 30, con lo spirito di Josephine Baker, la ballerina sensuale ma senza malizia, con tanta simpatia, diventata famosa per l’abito con la gonnellina di banane. E poi, Coco Chanel, la prima lady che diede al mondo l’impulso della libertà femminile.

C’è un profumo per l’appunto di un’epoca qualsiasi, di cui si rammarica di non essere stato l’autore?

Opium di Yves Saint Laurent, per il nome e la provocazione che rappresenta.

Hayari - Gnoseologia della moda Collection de Roses AMOUR ELEGANT NOTE DI TESTA: bergamotto, pepe rosa, camomilla NOTE DI CUORE: assoluta di rosa, garofano, gelsomino indiano NOTE DI FONDO: cuoio, patchouli, muschio di quercia
Hayari – Gnoseologia della moda
Collection de Roses AMOUR ELEGANT
NOTE DI TESTA: bergamotto, pepe rosa, camomilla
NOTE DI CUORE: assoluta di rosa, garofano, gelsomino indiano NOTE DI FONDO: cuoio, patchouli, muschio di quercia

 

 

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Έτσι, δεν γνωρίζω ... "Io so di non sapere" ma grazie alle infinite risorse della Rete mi esercito ogni giorno per cercare di aggiungere un tassello in più al proscenio del mio scibile. In cosa sono laureata? Scienze filosofiche. Giornalista - Dalla raggiante Catania (Acicastello Informa) mi sono spostata a Roma dove lavoro come Account executive dell'azienda Lexmedia; sono web editor, fashion passionate e amante dei viaggi.

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